Come avvengono le nostre ricerche in 9 punti







1) Pianificazione e regole (prima dell’uscita)
Ogni ricerca nasce da una pianificazione:
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scelta del sito e verifica di accessi, permessi e regolamenti locali
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definizione degli obiettivi (cosa osserviamo, cosa documentiamo, quali attività sono consentite)
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checklist di sicurezza (DPI, meteo, rischi del contesto, procedure di comportamento)
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assegnazione dei ruoli: coordinamento, documentazione foto/notes, supporto scavo, catalogazione
2) Briefing iniziale sul posto
All’arrivo facciamo un briefing operativo:
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inquadramento geologico dell’area e punti di lavoro
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regole della cava/sito e limiti operativi
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suddivisione in piccoli gruppi e definizione della tracciabilità (chi raccoglie cosa, dove e quando)
3) Preparazione dello scavo (setup)
Prima di “toccare” il livello fossilifero:
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delimitazione dell’area e organizzazione degli strumenti
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pulizia preliminare del fronte / superficie
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scelta della tecnica più adatta (scavo leggero, estrazione controllata, recupero frammenti)
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avvio della documentazione: foto “prima”, contesto, stratigrafia visibile, condizioni del sito
4) Ricerca e scavo controllato
La fase centrale è la ricerca sul campo, con attenzione a:
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osservazione del contesto: litologia, livelli, strutture, orientazioni utili
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scavo progressivo con strumenti idonei, evitando interventi aggressivi non necessari
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quando emerge un reperto, si procede con estrazione guidata (addestramento sul posto, gestione dei blocchi, stabilizzazione se serve)
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lavoro coordinato: chi scava, chi assiste, chi registra
5) Raccolta reperti e primo trattamento
Durante/ dopo l’estrazione:
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separazione e protezione dei reperti (imballo, etichette, eventuale consolidamento leggero)
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registrazione dei dati minimi: data/uscita, area, livello/contesto, note descrittive
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gestione ordinata dei materiali per evitare scambi o perdita di informazioni
6) Pulizia, osservazione e classificazione (post campo o in sede)
Segue una fase “tecnica”:
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pulizia preliminare controllata (senza danneggiare superfici diagnostiche)
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osservazione e prima classificazione (es. ammoniti, belemniti, resti ossei, legno fossile)
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confronto tra i partecipanti per validare ipotesi e terminologia
7) Documentazione scientifica (foto e archivio)
Ogni reperto significativo viene documentato con standard ripetibili:
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foto in luce corretta, scale di riferimento, più viste
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immagini del reperto nel contesto + immagini dopo pulizia
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archiviazione ordinata (cartelle per uscita, reperto, autore, metadati)
8) Redazione delle schede tecniche e sintesi
Per chiudere il ciclo di ricerca:
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compilazione delle schede reperto (identificazione preliminare, descrizione, provenienza/contesto, foto, note)
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sintesi dell’uscita: cosa è stato fatto, cosa è emerso, cosa migliorare
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produzione di contenuti divulgativi: Diario di campo/Blog, gallery, materiali per eventi
9) Debriefing e coesione del gruppo
A fine giornata/uscita facciamo un momento di confronto:
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revisione delle attività e delle evidenze raccolte
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allineamento sui dati mancanti e prossimi passi
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parte “sociale” (team building) che rafforza collaborazione e continuità del progetto